LIFE

La Commissione Europea, tramite il programma LIFE, ha sostenuto finanziariamente due importanti progetti di ricerca scientifica e tecnologica nel periodo 2006-2012 realizzati presso gli impianti di Podere Rota. Tali progetti hanno visto la cooperazione tra diversi partner dei Paesi membri dell'Unione Europea come Università, Enti di ricerca e aziende private.

Il primo progetto in ordine temporale è stato effettuato nel periodo 2006–2007 dal titolo “Life GHERL – GreenHouse Emission Reduction in Landfills” e si poneva come obiettivo la ricerca e la dimostrazione di tecnologie per la cattura della CO2 da biogas di discarica prima dell'avviamento al recupero energetico. (codice progetto: LIFE – ENVIRONMENT 05-ENV/IT/000874)

Nel 2010 sono iniziate le attività del nuovo progetto Life “UPGASLOWCO2”,  il cui titolo completo recita “Up–grading del biogas e riduzione delle emissioni di CO2”, che ha avuto l’obiettivo di dimostrare la fattibilità tecnica degli studi avviati dal precedente progetto, attraverso la realizzazione di due reattori pilota. Le attività si sono concluse nel Giugno 2012. (codice progetto: LIFE - ENVIRONMENT 08/ENV/IT/000429)

Per i due progetti sono disponibile, nel box di fianco, i report finali di divulgazione delle attività e dei risultati ottenuti. 

Nel gennaio 2016 è stato invece avviato un nuovo progetto finanziato dal programma LIFE: Il Progetto LIFE REMidaInnovative Methods for Residual Landfill Gas Emissions Mitigation in Mediterranean Regions (LlFE14 CCM/IT/000464), finalizzato allo sviluppo di tecnologie innovative per la gestione del gas di discarica con basso potere calorifico utili alla riduzione dell'effetto serra e la mitigazione degli impatti dovuti alle emissioni di gas in traccia. Il Progetto ha una durata di tre anni (01/01/2016 - 31/12/2018) ed un budget totale di circa 855.600 € di cui 513.000 € di cofinanziamento europeo. Il Progetto è coordinato dal Waste Valorization Group (gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università degli Studi di Firenze), e vede la partecipazione di un partner istituzionale (Regione Toscana - Settore Servizi Pubblici Locali) e di due partner industriali (Centro Servizi Ambiente Impianti S.p.A. e Sienambiente S.p.A.). Il Progetto prevede la realizzazione di due impianti pilota presso due discariche, ed in particolare:
- un biofiltro, collegato al sistema di estrazione del gas di discarica attualmente presente, che verrà implementato presso la discarica di Podere il Pero (Castiglion Fibocchi, Arezzo);
- un sistema di biofiltrazione passivo (biowindows) per il trattamento del gas residuali presso l'impianto di discarica di Le Fornaci di Monticiano (Siena).